Vivi la Mappa delle Meraviglie
Cosa faremo
Un percorso ad anello, che dall’Alpe del Viceré ci porta in cima al Monte Bolettone attraverso i sentieri meno conosciuti che lo tagliano in qui e in là e ci consentono di esplorare il bosco fitto di castagni e roverelle, poi il bosco in costruzione di betulle e noccioli, e di vivere l’emozione di trovarsi sotto il filare di abeti, che distingue il monte Bolettone anche a distanza di chilometri, e infine di attraversare i prati ai piedi del rifugio coperti di narcisi e genziane in fiore. Sarà l'occasione di incontrare e conoscere la storia della panchina, che fa parte del progetto "Le Panchine raccontano" di Trek&Taste.
Maggio è il momento di massima fioritura dei narcisi che un tempo erano oggetto di raccolta indiscriminata e sono oggi in ripresa. Un fiore che porta nel suo intenso profumo una grande storia. Dalla cima del monte, se saremo fortunati con il meteo, godremo di panorami a 360° sulla pianura, sugli Appennini, sulla cornice di Alpi che va dal Monviso al Cervino, sul Lago di Como e sul gruppo delle Grigne. Rientro da un sentiero diverso e molto comodo.
Dettagli tecnici:
- Dislivello altimetrico: 450 m
- Distanza percorsa: 7 km
- Quota massima raggiunta: 1343 m s.l.m.
Programma di massima:
- Ritrovo ore 9.00 presso parcheggio dell’Alpe del Viceré, in prossimità del bar al parcheggio.
- Escursione ad anello, andando in qui e in là lungo le pendici del Monte Bolettone per raggiungere infine la cima;
- Pranzo al sacco in natura;
- Rientro lungo comodi sentieri.
Il programma e l'itinerario potrebbero subire modifiche in base alle condizioni meteo del periodo, per garantire la sicurezza dei partecipanti. Gita adatta ad adulti e ragazzi in buone condizioni fisiche e di allenamento fisico oltre he abituati a camminare in montagna, considerando dislivello e lunghezza del percorso.
La gita non è adatta a persone con problematiche cardiache, respiratorie, posturali, muscolari o in elevato sovrappeso; o recentemente sottoposte ad interventi chirurgici o sotto farmici di notevole importanza; condizioni che devono essere preventivamente comunicate alla guida per valutarne la fattibilità.
Sono Sabrina Pastacaldi, torinese di nascita ma presto trapiantata tra le montagne del Comasco, dove per anni ho svolto attività di interprete e traduttrice, inglese e francese. Poi, però, hanno vinto la passione per i viaggi, intesi come immersione...
Scopri di piùLa neve di maggio sul Monte Bolettone
Alla scoperta del territorio e della fioritura dei narcisi
da 25,00 €
Servizi inclusi e info
Guida Ambientale Escursionistica AIGAE
Scarponcini da trekking alti; si consiglia suola con buona aderenza al suolo, preferibilmente in Vibram. Bastoncini da trekking consigliati per ridurre il carico su articolazioni e ginocchia e dare maggiore stabilità. Zaino personale con scorte di acqua, cibo per pranzo al sacco e spuntini vari; non ci sono rifugi o fonti di acqua lungo il percorso. Abbigliamento a cipolla in base alla stagione (t-shirt, maglia a manica lunga, felpa o pile, antivento/antipioggia; softshell).
Francese, Inglese, Italiano
Cani obbligatoriamente al guinzaglio per la presenza di animali selvatici e nel rispetto degli altri partecipanti che potrebbero essere impauriti o intimoriti. Preavvisare, comunque, la Guida.
Alpe del Vicerè, Via Partigiana, 22036 Albavilla CO, Italia
Nelle vicinanze del bar all'ingresso del parcheggio; rete cellulare difficoltosa.
Indicazioni stradali
Sei su SharryLand, la Mappa delle Meraviglie dell'Italia rurale
Dove l’Italia si racconta: scopri e condividi luoghi nascosti con gli occhi di chi li vive. Siamo la rete che unisce i paesi e dà voce alle comunità.Scopri come e perché